I comunicati qui sotto riportati riflettono le opinioni di chi li firma. L'estensore del blog si dissocia da qualsivoglia responsabilità.
lunedì 8 giugno 2015
Francesco Nunziata ci ha lasciato
sabato 16 maggio 2015
San Nicola Arcella, lavori al palazzo del Principe
San Nicola Arcella, l'arcomagno torna ai cittadini
domenica 3 maggio 2015
San Nicola Arcella, Wi-Fi ?
venerdì 24 aprile 2015
Ricordiamoci di salvare l’Italia
Andrea Carandini, Presidente FAI
lunedì 20 aprile 2015
Costituzione&Responsabilita': Procedure inutili e dannose: eliminiamole!
San Nicola Arcella,
18 aprile 2015
Eugenio Madeo
sabato 18 aprile 2015
Comitato Fiume Noce: ‘’Tortora esce di scena?’’
Raffaele Papa
Consigliere Comunale Tortora
sabato 28 marzo 2015
San Nicola Arcella, si tenta il Recupero della ferrovia dismessa
domenica 22 marzo 2015
Stop alle discariche
A Celico nella sila cosentina la discarica della MI.GA. non può continuare a ricevere i rifiuti indifferenziati solo per effetto di un’ordinanza urgente del Presidente della Regione ed operare sulla base di un’autorizzazione scaduta già nel dicembre 2013 e che presenta una serie di criticità quali la presenza di inquinanti in prossimità del sito superiori ai valori limite di legge. L’altra questione riguarda il “Giudizio di compatibilità ambientale ed autorizzazione integrata ambientale per il progetto di smaltimento e recupero e rifiuti “Isola Ecologica Battaglina” da realizzarsi tra il Comune di San Floro (CZ) e quello di Borgia in favore della società Sirim s.r.l. Legambiente Calabria ha inviato, già nel gennaio 2014 alla Regione Calabria, Dipartimento Politiche dell’Ambiente, formale e motivata richiesta di ritirare e/o revocare e/o annullare e comunque sospendere, in via di autotutela il succitato decreto n. 16278 del 08.09.2009.
Sulla questione della discarica della Battaglina nessun arretramento e che si dia corso all’indizione della conferenza dei servizi per l’annullamento del giudizio di compatibilità ambientale alla quale chiediamo già da ora formalmente di essere sentiti quale portatori di interessi diffusi. La Regione Calabria, Dipartimento Politiche per l’Ambiente, dopo avere esaminato e ritenuto irrilevanti le osservazioni presentate dalla Sirim s.r.l., preso atto delle considerazioni poste a fondamento delle istanze di riesame, ha emesso il decreto n. 2414 del 04.03.2014 prot. n. 98 con il quale ha sospeso il suddetto decreto ritenendo la relativa area gravata da usi civici. Con decreto del Dirigente assunto in data 13.03.2014, prot. n. 254 la Regione Calabria Dipartimento n. 6 Agricoltura Foreste Forestazione ha approvato gli atti relativi alla relazione storico giuridica del gravame di uso civico attestando anche la sussistenza del vincolo idrogeologico. Con decreto n. 482 del 25.07.2014, la Regione Calabria, Dipartimento Politiche per l’Ambiente, ha ANNULLATO, il decreto n. 16278 del 8 settembre 2009 rilasciato alla Sirim s.r.l. sul giudizio di compatibilità ambientale (D.lgs. 152/2006 e s.m.i.) ed autorizzazione integrata ambientale (D.lgs. 59/2005 e s.m.i.) per il progetto di smaltimento e recupero rifiuti denominato «Isola Ecologica Battaglina».
Tale annullamento è avvenuto, tra l’altro, “per difetto del requisito relativo alla disponibilità dell’area da parte del soggetto gestore, in ragione della nullità radicale degli atti di relativa concessione assunti in violazione della disciplina del vincolo degli usi civici”. Tuttavia la Sirim s.r.l. ha chiesto al T.A.R. per la Calabria l’annullamento del decreto n. 482/2014 del Dirigente Generale del Dipartimento n. 14 Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria . Il T.A.R. Calabria, con sentenza n. 418 del 26.02.2015, ha accolto il suddetto ricorso e per l’effetto ha annullato il provvedimento n. 482 del 25.07.2014 del Dirigente Generale del Dipartimento n. 14 Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria. Per come si evince dalla disamina della predetta sentenza, il T.A.R. Calabria ha proceduto all’annullamento dell’atto impugnato dalla Sirim s.r.l. rilevando, esclusivamente, un vizio di forma avendo ritenuto che nell’esercizio del proprio potere di annullamento del provvedimento amministrativo illegittimo, la Regione Calabria avrebbe dovuto procedere all’annullamento dell’atto, in quanto assunto in sede di conferenza dei servizi, previa indizione di una nuova conferenza di servizi salvo poi provvedere nel medesimo senso nell’ambito della conferenza stessa. Il T.A.R. Calabria indica chiaramente la possibilità per la Regione Calabria di esaminare nuovamente la questione in sede di conferenza dei servizi. Nella fattispecie, in particolare, risulta evidente la persistente necessità di annullare il Decreto n. 16278 del 8 settembre 2009 rilasciato alla Sirim s.r.l. in primo luogo stante il difetto del requisito relativo alla disponibilità dell’area da parte del soggetto gestore, in ragione della nullità radicale degli atti di relativa concessione assunti in violazione della disciplina del vincolo degli usi civici. Il progetto della Sirim s.r.l. è sostanzialmente privo della VIA, obbligatoria ai sensi di legge lettera m) e lettera p) allegato III D.lgs. n. 152/06. La Regione Calabria, Dipartimento Politiche dell’Ambiente - Nucleo VIA-IPPC, in data 16.02.2009, ha espresso una valutazione altamente negativa sulla realizzazione dell’opera. L’area oggetto dell’impianto è soggetta a ben cinque vincoli inibitori assoluti - idrogeologico, paesaggistico e ambientale, usi civici, rischio sismico essendo classificata zona a livello 1 e vincolo assoluto conseguente ad un incendio verificatosi nel 2007.
A tal riguardo occorre rammentare che la legge quadro sugli incendi boschivi n. 353 del 21.11.2000 prevede un vincolo temporale almeno decennale di inedificabilità assoluta. Per questi motivi abbiamo nei giorni scorsi ufficializzato formale richiesta invitando la Regione Calabria, preso atto delle indicazioni del T.A.R. per la Calabria, a dichiarare nullo o comunque ad annullare il decreto n. 16278 del 08.09.2009, avente ad oggetto “Giudizio di compatibilità ambientale (D.lgs. n. 152/2006 e s.m.i.) ed autorizzazione integrata ambientale (D.lgs. n. 59/2005 e s.m.i.) per il progetto di smaltimento e recupero e rifiuti denominato “Isola Ecologica Battaglina” attraverso l’indizione di apposita conferenza di servizi. Crediamo sia urgente tale iniziativa da parte della Regione in modo da definire e delineare chiaramente la propria posizione politica sulla gestione dei rifiuti e lo stop alle discariche.
Francesco Falcone
presidente.legambientecalabria
venerdì 13 marzo 2015
Il progetto “Usciamo dal guscio”
mercoledì 11 marzo 2015
Il "recupero e della rete ferroviaria dismessa quale generatore di attività collaterali di tipo commerciale e produttivo"
E' stato inoltre avviato un nuovo progetto di riqualificazione per il riuso sociale-ambientale degli spazi grazie alla sottoscrizione di Protocolli d'intesa con Legambiente, Aitr (Associazione italiana turismo responsabile), Csvnet (Centri di servizi per il volontariato) e Legacoop Sociali. Fanno parte del patrimonio anche 3.000 km di linee ferroviarie dismesse, di cui 325 km sono stati destinati (a iniziative) Greenways: piste ciclabili e percorsi verdi accessibili a tutti, riservati alla mobilità dolce. Il Gruppo vuole infatti definire un Piano nazionale di Greenways, sostenuto da finanziamenti pubblici nazionali ed europei, seguendo l'esempio di altre nazioni europee, come la Spagna, con il coinvolgimento delle istituzioni, in particolare del ministero dell'Ambiente, delle Regioni, degli Enti Locali e delle principali Associazioni ambientaliste. Proprio in virtù di queste iniziative il vice sindaco di San Nicola Arcella ha preso contatti con i vertici della Rete Ferroviaria Italiana per illustrare il progetto di Mobilità sostenibile scaturito dal concorso di idee indetto dal Comune.
"Un tale sistema di mobilità lungo la possibile greenway attrezzata anche con attività ricreative e culturali - ha dichiarato - con percorsi pedonali ed escursionistici, avrà certamente ricadute positive a San Nicola Arcella e nell'Alto Tirreno Cosentino sotto l'aspetto paesaggistico, in relazione alla bellezza ed alla memoria del territorio, urbanistico, con la possibilità di creare meccanismi di recupero e di conservazione, economico, in quanto generatore di attività collaterali di tipo commerciale e produttivo.
sabato 7 marzo 2015
Interpellanza e (non) risposte
sabato 28 febbraio 2015
Mi Compiaccio !
Recupero della vecchia stazione
Amministrazione contro i cittadini
giovedì 26 febbraio 2015
Rifiuti, di proroga in proroga: la trasparenza e l’efficienza muore
Aria Fritta e debiti, la risposta di un amministratore
"Finalmente tutti gli abitanti di San Nicola Arcella ed i numerosi turisti che la frequentano, dopo anni di trepidante attesa, sono riusciti a conoscere il vero pensiero che albergava nella mente dei consiglieri di opposizione Osso Domenico e Forestieri Filiberto. Per i due personaggi, realizzare reti fognarie per i lidi e le attività produttive in località Marinella, così come già avvenuto per i lidi presenti in località Arcomagno, potenziare gli impianti di depurazione comunale, d’intesa con la Sorical cercare di attivare altri due serbatoi realizzati e mai efficacemente utilizzati, con l’obiettivo di ridurre le dispersioni idriche ed avere un sistema più efficiente di distribuzione, mettere in sicurezza la Chiesa Parrocchiale San Nicola da Tolentino e ricostruire il campanile crollato nel lontano 1953, rifare la pavimentazione di altre parti del Cento Storico lungo i percorsi che portano alla Chiesa, realizzare un campo di calcetto, sistemare l’area centrale del Paese e tutta l’area della Villa Comunale “Il Monumento” per ampliare il parco giochi, illuminare alcuni tratti di strada in località Dino, rendere ancora più suggestivo con la sistemazione delle aree verdi ed il posizionamento dell’opera artistica il Belvedere “La Villa”, rendere fruibile per finalità turistico-culturali il Palazzo del Principe e realizzare un parco tematico naturalistico nell’area circostante<strong>,</strong> predisporre un programma di interessanti iniziative per la prossima stagione estiva, <strong>tutto questo è aria fritta e soprattutto spreco di denaro pubblico. </strong>Ci spiace per loro, noi la pensiamo diversamente e credo che la pensino diversamente la stragrande maggioranza dei sannicolesi e dei turisti, che hanno già avuto modo di vedere ed apprezzare.<strong> </strong>Vogliamo poi tranquillizzarli! Per la prossima stagione estiva, nel rispetto delle leggi in materia, sperando anche in un minimo contributo di proposta concreta da parte dei due consiglieri di opposizione Osso e Forestieri, anche se, consapevole dei limiti del materiale umano, non bisogna farsi molte illusioni, si farà di tutto per continuare a tenere il più possibile pulita San Nicola Arcella ed evitare che cumuli di spazzatura possano restare abbandonati presso le abitazioni e per le strade cittadine. A qualche seminatore di odio, residente altrove, abituato a nascondersi dietro sigle associazionistiche, ma ben noto ai Sannicolesi per la sua malvagità e cattiveria, diciamo che spreca inutilmente il suo tempo: San Nicola Arcella è adulta e vaccinata". per la Amministrazone Comunale Il Consigliere Comunale Rosalbino Laino
martedì 24 febbraio 2015
Problemi reali, riunioni e aria fritta
I due consigliere di opposizione, senza eccesive pretese, ben consapevoli dei limiti del materiale umano, invitano i componenti della maggioranza a non esaurire la loro attività di governo in riunioni dove si parla della produzione di aria fritta o, peggio, si preparano solo sprechi di denaro pubblico. Sollecitano quindi la giunta ad occuparsi anche di qualcuno dei problemi che interessano i cittadini. Almeno di quelli più urgenti, come la raccolta dei rifiuti.
In quest’ottica l’opposizione ha presentato una articolata interrogazione al Sindaco. Obbiettivo dell’interrogazione è quello di cercare di stabilire la cause che hanno portato al sequestro dell’isola ecologica e quali sono state, o saranno, le azioni intraprese perché possa essere stabilito un normale svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti, sottolineando l’urgenza dato l’approssimarsi della stagione estiva.
(leggi il testo dell’interrogazione)
Domenico Osso
Filiberto Forestieri
consiglieri di opposizione
Comune di San Nicola Arcella
S. Nicola Arcella,il recupero dell'Arcomagno
I motivi che caratterizzano lo Arcomagno come geosito di interesse regionale sono perciò di tipo scientifico, ma anche paesaggistico, trattandosi di bellezza naturale oggetto di vincolo e didattico-escursionistico, per la compresenza di punti panoramici e di vegetazione autoctona, ascrivibile alla macchia mediterranea. La grotta dello Arcomagno può essere raggiunta attraverso un sentiero che si inerpica lungo la scogliera dalla spiaggia di San Nicola Arcella. Il suo nome deriva dalla presenza di un grande arco naturale, alto circa 20 metri. Diamo moltissima importanza a questo intervento per ciò che l’Arcomagno rappresenta per la realtà di San Nicola Arcella e dell’intera Calabria. Se la messa in sicurezza del sentiero non sarà molto onerosa, provvederemo immediatamente come Comune a realizzare gli interventi per renderlo fruibile già prima della prossima stagione turistica. In ogni caso saremo in possesso, con tali indagini, di tutti i dati necessari per progettare un intervento più organico ed esteso di messa in sicurezza dell’area circostante, da realizzare con finanziamenti regionali”.
Comunicato
Amministrazione Comunale
San Nicola Arcella
domenica 22 febbraio 2015
San Nicola Arcella, work in progress
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