I comunicati qui sotto riportati riflettono le opinioni di chi li firma. L'estensore del blog si dissocia da qualsivoglia responsabilità.
Visualizzazione post con etichetta san nicola arcella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta san nicola arcella. Mostra tutti i post

martedì 24 febbraio 2015

S. Nicola Arcella,il recupero dell'Arcomagno

 “Proseguono le indagini finanziate dall’Amministrazione Comunale di San Nicola Arcella, finalizzate all’analisi qualitativa e quantitativa dei volumi mobilizzati e mobilizzabili a seguito di piccoli crolli di blocchi rocciosi, succedutisi negli anni. Il piano delle indagini prevede rilievi fotogrammetrici con drone, con fotocamera digitale ad alta risoluzione, provvisti di sistema automatico di posizionamento GPS. I dati sono stati elaborati attraverso software specifici e postazione fotogrammetrica, ortofoto ad altissima risoluzione con relative curve di livello, sezioni, cartografia vettoriale (con scala da 1:5000 a 1:100), modelli tridimensionali per rendering, che permettono l’inserimento dei dati rilevati dai droni in sistemi informativi territoriali. Il rilievo geologico strutturale in parete sarà eseguito da geologo-rocciatore esperto con specifiche attrezzature in possesso delle certificazioni e con la collaborazione di tecnici specializzati. La stazione di misura per il rilevamento geomeccanico sarà eseguita sugli affioramenti e le scarpate presenti all’interno e nei dintorni dell’area in esame, e successivamente sarà effettuata la classificazione degli ammassi rocciosi, eseguita secondo il criterio di rottura di Hoek & Brown, nonché secondo il criterio classificativo di Bieniawski. L’indagine – spiega ancora il vicesindaco Madeo - individuerà le modalità per la messa in sicurezza del percorso, da eseguirsi con tecnologie non invasive, in grado di preservarne le caratteristiche paesaggistiche e costituirà la base di analisi conoscitiva per le successive fasi della messa in sicurezza e della relativa progettazione dell’area più vasta.
I motivi che caratterizzano lo Arcomagno come geosito di interesse regionale sono perciò di tipo scientifico, ma anche paesaggistico, trattandosi di bellezza naturale oggetto di vincolo e didattico-escursionistico, per la compresenza di punti panoramici e di vegetazione autoctona, ascrivibile alla macchia mediterranea. La grotta dello Arcomagno  può essere raggiunta attraverso un sentiero che si inerpica lungo la scogliera dalla spiaggia di San Nicola Arcella. Il suo nome deriva dalla presenza di un grande arco naturale, alto circa 20 metri. Diamo moltissima importanza a questo intervento per ciò che l’Arcomagno rappresenta per la realtà di San Nicola Arcella e dell’intera Calabria. Se la messa in sicurezza del sentiero non sarà molto onerosa, provvederemo immediatamente come Comune a realizzare gli interventi per renderlo fruibile già prima della prossima stagione turistica. In ogni caso saremo in possesso, con tali indagini, di tutti i dati necessari per progettare un intervento più organico ed esteso di messa in sicurezza dell’area circostante, da realizzare con finanziamenti regionali”.

Comunicato
Amministrazione Comunale
San Nicola Arcella

domenica 22 febbraio 2015

San Nicola Arcella, work in progress

 "Importante riunione operativa tenuta dal Sindaco Barbara Mele con la Giunta e gli Uffici Comunali per accelerare la realizzazione delle varie iniziative programmate. In particolare il Sindaco, il vice-sindaco Madeo, responsabile dell’attuazione del programma, e l’assessore ai LL.PP. Di Santo hanno incontrato le strutture tecniche comunali, mentre l’assessore alle Attività Culturali Sangineto sta predisponendo un programma di interessanti iniziative per la prossima estate. Sono in fase di avanzata realizzazione

mercoledì 18 febbraio 2015

FAI › I Luoghi del Cuore 2014: l'edizione dei record

Oltre un milione e seicentomila i voti raccolti: grazie a quanti hanno partecipato! I Luoghi del Cuore 2014: l'edizione dei record Attività FAI. Un risultato straordinario raggiunto da cittadini, associazioni, comitati e gruppi spontanei che, uniti da una passione comune, hanno permesso di rendere unica l'edizione 2014 del Censimento I Luoghi del Cuore.  Quattromilasettecentododici località coinvolte attraverso 276 Comitati, i primi tre luoghi votati: Il Convento di Monterosso al Mare nella Provincia di Genova, la Certosa di Calci in Val Graziosa, il Castello, di Calatubo nel Golfo di Castellamare, la "Baia di San Nicola Arcella" , raggiunge il 2° posto in provincia di Cosenza, il sesto in Calabria,  il 120° posto in classifica generale  su 20.027 luoghi votati.

domenica 15 febbraio 2015

Grande successo al Padiglione della Calabria alla BIT di Milano delle immagini della meravigliosa Baia di San Nicola Arcella.

"Prendendo spunto dalle immagini della Baia di San Nicola Arcella, che hanno caratterizzato il Padiglione della Calabria alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il Sindaco Barbara Mele ha inviato al Presidente della Regione Calabria on. Mario Oliverio una lettera con richiesta di incontro, per discutere dell’importante progetto di “Mobilità Sostenibile” messo in campo dall’Amministrazione Comunale. “E’ con grande orgoglio e soddisfazione – sottolinea il sindaco Barbara Mele - che ho potuto ammirare presso il padiglione della Calabria, presente alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, le splendide immagini della Baia di San Nicola Arcella. Il Comune di cui sono Sindaco, si trova ad occupare una posizione centrale rispetto ad un sistema territoriale rappresentato dal Parco Nazionale del Pollino, dal Parco Marino, dalla Riviera dei Cedri e dal Golfo di Policastro, un'ampia insenatura sul mar Tirreno che si estende da Punta degli Infreschi nel Cilento, fino a Capo Scalea nell'alto Tirreno cosentino. Grazie alla sua posizione geografica, San Nicola Arcella è divenuto un centro turistico molto frequentato, in modo particolare, nel periodo estivo. Per costruire un rapporto diverso con un territorio ricco di valori ambientali, paesaggistici e culturali, l’Attuale Amministrazione Comunale ha messo in campo una proposta di “Mobilità Sostenibile”, che tende a rigenerare percorsi turistico-ricreativi, quali veri e propri itinerari panoramici, storici, sportivi ed ambientali, ospitanti vettori di trasporto zero emission singoli (feet e bike) e collettivi o a chiamata (car sharing, bus shuttle, ecc.) in sostituzione di vettori tradizionali (auto,moto), troppo gravanti sotto il profilo ambientale (acustico, atmosferico e fisico) per il territorio di San Nicola Arcella. Il funzionamento dell’intero sistema di mobilità dolce, con la riqualificazione della ex Stazione FF.SS. e delle gallerie recuperate (Greenway), collegherà quattro punti nodali del territorio di San Nicola Arcella: la Baia Carpino, la Torre Crawford, le spiagge della Marinella e dell’Arcomagno. Nel progetto Sloways (questa la denominazione del progetto) sono presenti nuovi itinerari di viaggio turistico-culturali: il Palazzo del Principe, la Torre Crawford ed il nuovo Lungomare,inteso come seafront, waterfront, promenade. Percorrere questi luoghi contraddistinti da paesaggi di alto pregio e dalle grandi potenzialità, oltre a costituire un’attività piacevole dasvolgere nel tempo libero, può altresì valere la pratica di attività fisiche ed a contatto con lanatura (sport open air, cultura, tradizioni, …) che interessa pedoni, ciclisti, persone a mobilitàridotta, escursionisti, ecc. In tale direzione l’allestimento di esposizioni temporanee, l’organizzazione di eventi fieristici, i mercati, i laboratori, la pratica di sport natura, il museodiffuso, ecc. creano un ventaglio di nuovi valori di scambio commerciale, culturale e turistico, ingrado di migliorare la qualità della vita dei cittadini, migliorando la fruibilità del territorio. Sotto il profilo dell’erogazione dei servizi turistici, la fattibilità gestionale risulta sostenuta dall’implementazione e dall’esercizio di possibili attività, quali la gestione dei nodi di scambio di primo livello (vettore tradizionale/vettore ecologico) compatibili con l’autonomia degli itinerari di viaggio, la gestione dei nodi di scambio (vettore ecologico/vettore ecologico/piedi) per le discese a mare, la gestione della ex Stazione ferroviaria e dell’area parco antistante, l’istituzione di un servizio navetta autonomo per ogni comparto, l’implementazione del servizio di bike sarin, la gestione delle aree attrezzate per lo svolgimento di sport on air. Si avvicina la scadenza del 31 dicembre 2015 per la rendicontazione della spesa operata sui fondi comunitari del programma 2007-2013. C’è il rischio concreto che alcune somme, non rendicontabili, debbano essere restituite. Noi siamo pronti a spendere subito e bene. Lo abbiamo già dimostrato nella realizzazione degli interventi per il recupero e la valorizzazione del centro storico, completando i lavori con largo anticipo sulle scadenze contrattuali e consentendo la fruizione di gran parte degli spazi interessati già l’estate appena trascorsa. Il recupero e la riqualificazione di aree di grande pregio e valore paesaggistico, come il belvedere “La Villa”, e di spazi e percorsi all’interno del Centro Storico, limitando il traffico veicolare, hanno consentito lo sviluppo di numerose attività commerciali, per lo svago ed il tempo libero, per attività culturali, facendo registrare un aumento notevole delle presenze turistiche, con positive ricadute economiche sul sistema produttivo locale. La nuova Giunta Regionale da lei presieduta avverte forte la necessità del cambiamento. Il primo, vero cambiamento in Calabria parte da un rapporto diverso con un territorio di eccezionale valore e bellezza, il più delle volte devastato e distrutto. Il nostro progetto di mobilità sostenibile rappresenta una sfida concreta: volumi zero, recupero e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, risparmi energetici, emissioni inquinanti ridotte al minimo, la costruzione di un turismo sostenibile e di qualità, per una economia che valorizza e non distrugge le proprie risorse. Le chiedo perciò un incontro per discuterne il merito e per far si che le immagini viste al padiglione della Calabria, alla BIT di Milano, diventino esempio concreto di valorizzazione di un territorio di incommensurabile bellezza e valore ambientale per l’intera Calabria” Comunicato AmministrazioneComunale SAn Nicola Arcella

martedì 1 luglio 2014

Crollo all'Arcomagno

“È davvero triste  quello che, purtroppo, accade all’Arcomagno. Siamo stati costretti a emanare una ordinanza (sic!) per precludere la zona al pubblico. Come ente, in questo momento, non possiamo fare molto se non segnalare il pericolo e impedire l’accesso. A breve installeremo una segnaletica permanente, anche in mare, grazie anche alla collaborazione della guardia costiera locale”.
“È necessaria innanzitutto una generale messa in sicurezza dell’area con interventi specialistici costosi e complessi. Servirà molto tempo e denaro. Bisogna intervenire praticamente ovunque: sul sentiero, sulla parete rocciosa e  purtroppo abbiamo anche seri dubbi circa la stabilità dell’arco stesso”.
“Non è neanche un problema di somme  ma di capire quale tipologia di intervento sia necessario. Oltre al pericolo crollo, da sempre, la spiaggetta e lo specchio d’acqua antistante vivono il problema del sovraffollamento. È nostra intenzione fare in modo che la fruizione dell’area, una volta messa in sicurezza, sia improntata alla ‘visita temporanea’ della stessa e non alla permanenza continuata in essa dei visitatori. L’Arcomagno  è un patrimonio naturale inestimabile e dobbiamo fare in modo di renderlo di nuovo visitabile nel minor tempo e al maggior numero di persone possibili”.

Dichiarazioni rilasciate a blogtortora il 1 luglio 2014
da Eugenio Madeo vicesindaco del Comune di San Nicola Arcella

giovedì 8 maggio 2014

San Nicola Arcella. La Giunta Comunale per un concorso d’idee

La Giunta Comunale ha approvato la proposta del vice-sindaco Eugenio Madeo per indire un concorso d’idee mediante procedura aperta, in forma anonima e in unica fase, per l’acquisizione di una proposta ideativa volta alla “mobilità sostenibile e vivibilità deglispaziurbani” nel Comune di San Nicola Arcella. “Il programma del Sindaco Barbara Mele sta trovando la sua concreta realizzazione in numerose opere ed interventi tutti in fase di realizzazione. Con la proposta approvata in Giunta- ha dichiarato il vice-sindaco Eugenio Madeo- intendiamo fare quel salto di qualità in grado di far diventare San Nicola Arcella una delle mete più ambite e rinomate per lo sviluppo di un’offerta turistica di grande qualità”. Tra le priorità espresse dalla programmazione strategica dell’Amministrazione Comunale assume grande rilevanza l’idea di una progettualità per la “Mobilità sostenibile, la sicurezza e la vivibilità degli spazi urbani” che prevede un insieme coordinato edorganico di azioni per avviare un processo di cambiamento ed innovazione volto alla riduzione degli spostamenti veicolari e delle emissioni inquinanti, allo sviluppo di una mobilità pubblica e privata efficiente e sostenibile, alla moderazione del traffico, al recupero della vivibilità e della frequentazione degli spazi urbani, al recupero del valore architettonico, culturale e sociale del Centro Storico, alla riscoperta ed alla tutela del paesaggio anche attraverso il riuso di percorsi naturalistici. L’obiettivo più ambizioso permane quello della riduzione e/o della eliminazione del traffico veicolare, in particolare nelle zone a mare, che in estate soffrono di eccessivo congestionamento dei flussi, che determinano grave pregiudizio alla fruibilità ed alla godibilità dei luoghi e del paesaggio. L’obiettivo del concorso di idee è quello di acquisire una pluralità di proposte ideative che possano orientare l’intervento, migliorando l’accessibilità e la fruibilità degli spazi in riferimento sia alla percezione ambientale e paesaggistica, che allo svolgimento delle attività e funzioni urbane. Le idee progettuali dovranno essere volte alla valorizzazione delle aree, nonché del contesto in cui si inseriscono, prestando particolare attenzione alle caratteristiche storiche e artistiche delle stesse. Si dovrà consentire il recupero degli spazi pubblici più importanti e qualificanti per la vita cittadina: passeggio, interscambio sociale e culturale e valorizzazione del commercio di vicinato e degli esercizi pubblici presenti. Le idee potranno affrontare la questione dell’introduzione di attività di somministrazione di alimenti e bevande, dello svolgimento di temporanee manifestazioni culturali e di pubblico spettacolo etc., ma tutte le ipotesi dovranno essere tra loro coordinate negli spazi e nei tempi, essere compatibili con la permanenza dei residenti stabili, oltre che con l’esigenza di una loro concreta fattibilità, che consenta il rilancio socio-economico della comunità interessata. I progetti dovranno rispettare reali criteri di fattibilità. I progetti non potranno prescindere da alcuni aspetti fondamentali da includere nella progettazione: fruizione e vivibilità, assetto futuro della viabilità, aree di sosta e parcheggio, polifunzionalità della parte pedonale e viabile in caso di organizzazione di eventi e manifestazioni. La proposta ideativa deve avere le seguenti caratteristiche: 1 -Qualità architettonica e urbana: coerenza con le finalità del bando, sia sul piano architettonico che urbano. 2 -Caratterizzazione del disegno degli spazi aperti pubblici e della mobilità: definizione di soluzioni utili alla riqualificazione urbana degli spazi aperti, con particolare attenzione allo studio dei diversi sistemi di mobilità (pedonale, ciclabile e veicolare). 3 -Soluzioni tipologiche e impianto morfologico: relazione tra i nuovi interventi e il tessuto esistente, con particolare attenzione ai caratteri specifici e agli elementi originali del contesto urbano; rapporto tra spazi costruiti e spazi aperti, esistenti o in progetto. 4-Fattibilità della proposta in termini di sostenibilità tecnico-economica e di soluzioni costruttive e gestionali adottate. Sarà data adeguata diffusione al bando di gara mediante pubblicazione all’Albo pretorio, sul sito Internet del Comune di San Nicola Arcella e per estratto sul Bollettino Ufficiale Regionale, oltre a provvederne l’invio per la sua diffusione agli Ordini Professionali Provinciali degli Architetti e degli Ingegneri. “Abbiamo scelto il Concorso d’Idee previsto dall’art.108 del Codice dei Contratti pubblici di lavori,servizi e forniture, – ha proseguito Eugenio Madeo- perché riteniamo essere lo strumento più performante ed efficace per l’azione Amministrativa,anche in relazione alla strategicità del progetto da realizzare”. Sulle proposte ideative prescelte saranno coinvolti i turisti, i cittadini residenti e non, per ascoltare suggerimenti e proposte, prima di passare alle fasi successive della progettazione necessaria per ottenere possibili finanziamenti fra i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea.

 Il vice-sindaco
Eugenio Madeo





venerdì 21 febbraio 2014

Palazzo di Lanza, soddisfazione per il bando del MiBACT

L’intervento sarà realizzato con i fondi POR Calabria 2007-2013-Fondi PISL Sistemi Turistici Locali- con un finanziamento complessivo di €. 700.000,00. Il Palazzo era stato acquisito con decreto di esproprio emesso a favore del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali dal Prefetto di Cosenza in data 21 ottobre 1992. Al momento dell’esproprio il bene, posto in un’area ad alta densità turistica nel golfo di Policastro, si trovava in totale stato di abbandono. I primi lavori eseguiti sono stati realizzati con finanziamenti FIO’89 per un importo pari ad €. 6.441.250,45. I lavori non furono mai del tutto completati ed il Palazzo restò inutilizzato, nonostante le ampie possibilità offerte per attività turistico-culturali di ampio respiro (seminari, corsi di formazione, mostre, concerti di vario genere, attività espositive, attività teatrali, ecc.) e per attività culturali di tipo più commerciale (fiere, esposizione di prodotti eno-gastronomici, ecc.). In attuazione del D.Lgs. n. 85/2010 – trasferimento agli Enti territoriali di beni demaniali nell’ambito di specifici accordi di valorizzazione- il Comune di San Nicola Arcella, dopo l’approvazione del piano e dell’accordo di valorizzazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, diventerà proprietario del bene, a seguito dell’atto di rogito che sarà stipulato a breve con la Direzione Regionale dell’Agenzia del Demanio. Numerose sono state le dichiarazioni d’intenti di soggetti pubblici e privati interessati al programma di valorizzazione: il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” Cosenza, l’Ente Parco Nazionale del Pollino, l’Ente Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria “ARPACAL”, il Consorzio di Bonifica Integrale del Tirreno Cosentino, la Camera di Commercio della Provincia di Cosenza, la Confindustria di Cosenza, il Centro Teatro Calabria, le Pro-loco di San Nicola Arcella, Maratea, Praia a Mare, Papasidero Valle Lao, Aieta,Tortora, le Associazioni Culturali e Turistiche, come la Turistica SOS Praia, Deep Inside Diving Center, La Strada dei Sapori e dei Mestieri, Il Mirto dell’Isola Dino, Federazione Interprofessionale del Turismo (FITSTAR), Etruria Nova Onlus, Calabria Etnica IRIS,“Jazz for holiday,“Centro Jazz Calabria”, gli Amici di San Nicola Arcella-onlus, l’Arcobaleno-Pro Civitate SNA. Il Palazzo del Principe si presenta con una pianta a forma quadrangolare (40 x 44 m. circa), con un cortile interno aperto di dimensioni 17m. x 22 m., posizionato su un terreno che presenta una superficie di oltre quattro ettari. Al piano terra si trovano tre grandi sale per complessivi mq. 440,00, dieci unità uffici distribuiti su di una superficie di circa mq. 400,00, due vani scala centrali con annessi servizi igienici; al primo piano si trovano un ampio salone di superficie pari a mq 177,80, tre grandi sale polifunzionali per una superficie complessiva di mq. 310,00 circa, dieci sale distribuite su di una superficie totale di circa mq. 450,00 ed i locali per servizi igienici. La realizzazione dei lavori dovrà avvenire in 300 giorni a partire dalla data di consegna degli stessi. La progettazione dei lavori e la responsabilità del procedimento sono stati affidati alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Cosenza, Catanzaro e Crotone, con sede a Cosenza. “Finalmente, dopo più di venti anni, -ha dichiarato il vice con l’intervento PISL ed il finanziamento programmato, è possibile far divenire l’intervento sul Palazzo del Principe un esempio positivo di intesa fra più soggetti istituzionali per valorizzare le risorse di cui dispone il territorio calabrese. Il programma del sindaco Barbara Mele vede così realizzarsi uno degli aspetti più importanti per il futuro della comunità Sannicolese e dell’Alto Tirreno Cosentino”, Amministrazione Comunale San Nicola Arcella.

sabato 7 dicembre 2013

39.700 euro al giorno, dossier e segreti

La maggioranza del comune di San Nicola Arcella, ancora una volta ha dimostrato di conoscere solo la strada dell’aumento delle tasse, mentre ignora completamente quella del contenimento della spesa. Nell’ultima riunione del consiglio comunale, la maggioranza ha scelto di aumentare l’aliquota IMU, portandola dallo 0,76% allo 0,96%. L’aumento è riferito all’anno 2013 ed è valido per tutti gli immobili non classificabili come prima casa inclusi quindi uffici e locali commerciali, esclusa la sola categoria D. A nulla sono valsi gli energici tentativi operati dai gruppi di opposizione per riportare alla ragione una maggioranza che appare impazzita nella sua frenesia di tassare i cittadini. E pensare che solo il 23 ottobre di quest’anno, proprio chi oggi ci tartassa, si era “impegnato a non praticare aumenti” (vedi stampa) Nel corso della riunione, anche richiamando il quadro generale da cui emerge evidente che, oggi, l’intero Paese sta crollando sotto il peso della tassazione, le opposizioni hanno energicamente esposte le ragione per cui un’amministrazione che pensa ai cittadini e non vuole lasciare solo macerie ai propri figli, oggi, deve manovrare solo sul contenimento della spesa e giammai pensare ad un aumento delle tasse. Alla luce di questa nuova delibera il comune di San Nicola incasserà IMU (solo IMU !) per circa due milioni di euro (di cui 480.000 a destinazione vincolata), con un notevole incremento rispetto al 2012, quando ha incassato poco più di un milione di euro. Alla luce di questa nuova delibera il totale delle entrate 2013 del Comune raggiunge la strabiliante cifra 8.739.879,08 (ottomilionisettecentotrenanovemilaottocentosettantanove/06) che divisa i giorni lavorativi dell’anno fa 39.726,72 euro. Circa quarantamila euro al giorno, una cifra enorme se rapportate ad un comune dove il numero degli abitanti reali non supera le mille unità, eppure si tratta di una cifra appena sufficiente per la nostra maggioranza. Sul punto, in via preventiva, tanto per evitare che le carte del bilancio vengano utilizzate come carte da poker, dove si può bluffare finché rimangono coperte, diciamo fin da subito che questi dati sono stati estratti dai documenti ufficiali dell’ente e qui resi disponibili: entrate per € 8.230.802,06 (fonte del. c.c. n. 18 del 2/05/2013 totale entrate a pag. 5); aumento netto delle entrare di € 509.077,02 (fonte del. c.c. del 29/11/2013); giorni lavorativi per anno pari a 220 prendendo a riferimento il CCNLM. I consiglieri di opposizione si dichiarano rammaricati per non essere riusciti a riportare alla ragione i consiglieri di maggioranza e di tanto si scusano con il loro elettorato. Tuttavia, partendo dal presupposto secondo cui le regole che hanno permesso tutto questo sono le regole della democrazia, si dichiarano ancora convinti che queste stesse regole vadano rispettate, anche quando sembrano condurci dritto dritto alla rovina. Su questo sito rendiamo disponibile la registrazione audio integrale della riunione di consiglio (riquadro in alto). Un attento ascolto della registrazione pone in evidenza lo stato di completa confusione in cui versa l’ufficio tributi dell’ente, stato già presumibile dall’enorme numero di bollette Acqua e Tarsu errate. Una ulteriore interpretazione della stessa riunione, magari maliziosa, invece, legittima il sospetto secondo cui strutture dell’ente vengono distolte dai compiti istituzionali e piegati ad una funzione politica, e più precisamente ad una spregevole attività di dossieraggio che ci ricorda pari pari una triste strategia già attuata a livello nazionale dal gruppo cui la nostra giunta fa riferimento. Dossier, peraltro, nella fattispecie, ricchi di fatti e situazioni del tutto infondati. Proprio con riferimento a quest’ultima circostanza appare opportuno (forse necessario) che il Vicesindaco chiarisca il destinatario e il significato della sua affermazione chiaramente udibile dalla registrazione: “lei non paga nemmeno la prima casa avendo una villa”. Madeo dovrebbe (deve) dire se fra i membri del consiglio c’è qualcuno che evade o ha evaso l’IMU (o altro) e, nel caso, chi è questo qualcuno. Diversamente deve specificare senza equivoci il suo pensiero. Il sospetto che l’ufficio tributi navighi in uno stato di totale confusione e che le sue risorse possano essere utilizzate in attività non proprio istituzionali, viene avvalorato dalla precedente circostanza secondo cui, il vicesindaco Eugenio Madeo, ha di fatto “decretato” come segreti, comunque non ostonsensibili all’opposizione, alcune informazioni e documenti riguardanti l’ufficio tributi. Ufficio che, in violazione al principio generale di separazione fra cariche politiche e amministrative, viene gestito dallo stesso Vicesindaco nella qualità di responsabile del servizio. In questo contesto appare lecito chiedersi per quale motivo il vicesindaco Madeo custodisce cosi gelosamente i segreti dell’ufficio tributi tanto da, non già commette una evidente violazione normativa rifiutandone l’ostensione ai consiglieri di opposizione che ne hanno diritto ex. art 43 TUEL, ma, con la partecipazione di tutta la giunta e i denari dei contribuenti, arriva a resistere in giudizio (vedi ricorso la TAR . n. 1172/2013) con l’evidente e unico scopo dilatorio. Trentanovemilasettecento euro al giorno, qualche dossier e chissà quali segreti. Fra le tre una sola cosa non ci deve (può) preoccupare, i dossier!
www.ioamosannicola.it
Filiberto Forestieri
Io Amo San Nicola


lunedì 24 giugno 2013

Golfo di Policastro tutti, operatori e istituzioni, facciano la propria parte.

L’associazione  “Amici ? di San Nicola Arcella” (l’interrogativo a questo punto diventa d’obbligo), utilizzando raccolte di firme dell’agosto 2012, compresa una comunicazione fatta da un cittadino che porta la data del 24 giugno 2012, lancia un messaggio mediatico molto negativo per l’inizio della nostra stagione turistica: “Mare sporco a San Nicola Arcella;  è passato un altro anno e nulla si è fatto per cambiare qualcosa”. Per fortuna le cose non stanno così! Non ci nascondiamo i problemi che sulla pulizia del mare sono presenti in Calabria ed in tante altre località balneari, compresa San Nicola Arcella. Ma da qui a far passare per sporco il nostro mare ce ne corre veramente tanto! Anzi, possiamo dire che la nostra San Nicola Arcella presenta un mare e luoghi puliti da non temere  il confronto con tante altre buone località balneari. Proprio perché teniamo molto a questi aspetti, con l’Amministrazione comunale sono state concordate ed avviate concrete iniziative per migliorare la condizione del nostro mare. In particolare sono già iniziati i lavori per dotare gli stabilimenti balneari presenti in località Arcomagno e Marinella  di un vero e proprio sistema fognario, collegato agli impianti di depurazione. Ciò è stato possibile perché l’ufficio tecnico comunale ha predisposto il progetto e la copertura finanziaria è stata assicurata grazie ad uno sforzo comune fra l’Amministrazione comunale  e tutti gli operatori turistici, che hanno accettato un consistente aumento dei costi di allacciamento alla rete fognaria. Gli oli esausti vengono smaltiti attraverso contratti con società autorizzate e,poiché a giorni entrerà in funzione l’isola ecologica comunale, sarà possibile per tutti i produttori di oli esausti conferirli direttamente presso il centro di raccolta. Il 18 giugno scorso, così come previsto dal decreto regionale di finanziamento con contributi sulle rate di ammortamento, l’amministrazione comunale, anche su nostra sollecitazione ha predisposto, approvato e presentato alla Regione Calabria un progetto per il potenziamento del nostro sistema depurativo, che presenta tre impianti  di depurazione e 17 stazioni di sollevamento. Un sistema di difficile gestione, determinato da scelte urbanistiche non sempre adeguate e funzionali. Siamo tutti concordi nel ritenere utile l’attività di controllo ed anche repressiva che le varie autorità devono portare avanti. Gradualmente si va estendendo la rete di regolari allacci alle condotte fognarie comunali. I nostri impianti di depurazione sono stati sottoposti  sempre a controlli severissimi da parte della Provincia e dell’Arpacal. Tutti i risultati sono stati dentro la norma. La stessa Goletta Verde che ha percorso in lungo ed in largo nel mese di luglio dell’anno scorso  le coste calabresi non ha riscontrato nel nostro mare valori oltre i limiti consentiti.  Non è vero perciò che nulla si è fatto e nulla è cambiato. I Sannicolesi sono i primi a sentire il bisogno e la necessità di tutelare la risorsa mare e le bellezze paesaggistiche ed ambientali di cui è ricco il territorio comunale. Noi stiamo facendo e continueremo a fare tutto il possibile per migliorare. Purtroppo i nostri soli sforzi non bastano. E’ necessario che nello splendido scenario del  Golfo di Policastro tutti, operatori e civiche istituzioni, facciano la propria parte.

Rocco Osso
Consigliere Comunale con delega al Demanio, 
Presidente Coop. Calabria Pesca
Operatore Turistico, 

venerdì 22 febbraio 2013

La delibera della Corte dei Conti è un atto di accusa alla loro gestione, non alla nostra''.

Il conto consuntivo è il documento con cui vengono rappresentati i risultati finanziari della gestione annuale del bilancio comunale e descritti i fatti finanziariamente rilevanti. Prende cioè in esame i risultati della gestione delle entrate e delle spese: in parole semplici è la fotografia dell’attività svolta effettivamente da una amministrazione comunale nel corso di un esercizio finanziario. Nel comunicato stampa dei consiglieri di opposizione Osso e Forestieri, a proposito della delibera n.335 del 2012 della Corte dei Conti, gli stessi omettono di specificare che il rendiconto del Comune di San Nicola Arcella, preso in esame dall’organo di controllo regionale, si riferisce all’esercizio finanziario 2010, ed esprime un severo giudizio critico nei confronti di chi ha governato il Comune di San Nicola Arcella in quell’anno. L’attuale Giunta Comunale presieduta dal Sindaco Barbara Mele è entrata in carica a giugno del 2011 ed è perciò completamente estranea a quella gestione, mentre non può dirsi altrettanto del consigliere comunale Domenico Osso, allora assessore ai Lavori Pubblici, dopo il ribaltone operato dall’ex Sindaco Donadio, grande sostenitore del candidato Filiberto e dallo stesso indicato come suo modello di riferimento per l’attività amministrativa. I rilievi critici della Corte dei Conti sono ben più gravi di quelli elencati dai due consiglieri di opposizione. Citiamo testualmente dalla relazione:” incapacità cronica e perdurante di riscuotere le proprie entrate tributarie e patrimoniali, ……. anticipazioni di tesoreria rimaste inestinte a fine esercizio e superiore al 5% delle entrate correnti, …….utilizzo per cassa di somme a destinazione vincolata per investimenti (chissà che fine ha fatto il finanziamento di 500.000,00 euro del ministero dell’ambiente? L’assessore ai lavori pubblici di allora Domenico Osso dovrebbe saperne qualcosa!) ed infine, per non farla lunga,….che trattasi di ente strutturalmente deficitario. Questa è la situazione trovata e la delibera della Corte dei Conti ne rappresenta la più autorevole conferma. Tutte le misure immediate messe in atto dall’attuale maggioranza sono servite ad evitare di intraprendere la strada più facile, meno impegnativa e problematica per l’Amministrazione Comunale attuale, ma con conseguenze molto pesanti per i cittadini e l’intera comunità sannicolese: dichiarare cioè il dissesto finanziario, essendoci tutti i presupposti rilevati dalla delibera della Corte dei Conti. Le conseguenze, ben note, sarebbero state: tassazione tributaria ai livelli più elevati, recuperi immediati di tutte le annualità pregresse, eliminazione di servizi essenziali ed aumenti tariffari per quelli rimanenti, fino a coprire il 100% dei costi, impossibilità di realizzare anche il più piccolo investimento. Ci siamo fatti carico di seguire una strada diversa, evitando tutto ciò, con l’obiettivo entro il 2013 di rimettere i conti in ordine e dal 2014 ritornare alla normalità. Dopo il passaggio in Consiglio Comunale con atti formali in mano regolarmente approvati chiederemo un incontro alla Corte dei Conti per illustrare nel merito le misure già adottate e quelle in adozione. E sarà in Consiglio Comunale che sulle proposte concrete, da presentare con atti formali, verificheremo la disponibilità a dare un contributo alla soluzione dei problemi che non noi, ma loro ed i propri sostenitori, hanno determinato. E non è forse un caso che oggi si ritrovano tutti assieme all’opposizione.
Amministrazione Comunale
San Nicola Arcella

giovedì 20 dicembre 2012

Approvato dal tavolo tecnico Il programma di valorizzazione proposto dal comune per il Palazzo dei Principi Lanza diTrabia

È stato accolto positivamente il programma di valorizzazione presentato dal Comune di San Nicola Arcella inerente il trasferimento agli enti territoriali dei beni demaniali nell’ambito di specifici accordi di valorizzazione relativamente al Palazzo dei Principi Lanza di Trabia nello stesso Comune. Presenti all’incontro tenutosi a Catanzaro, presso la sede della Direzione Regionale del Demanio, il direttore ing. Di Girolamo ed il direttore arch. Prosperetti della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, nonché il sindaco di San Nicola Arcella, Barbara Mele, il vice-sindaco Eugenio Madeo e gli assessori Sangineto e Di Santo. Per gli interventi necessari per rendere agibile l’intero edificio si provvederà con un finanziamento di importo pari ad € 700.000,00. A livello nazionale si avvieranno le procedure per giungere all’accordo di valorizzazione che prevede la stipula di una regolare convenzione che pone tutte le condizioni ed i vincoli da rispettare per consentire il trasferimento del bene al Comune di San Nicola Arcella. “Il Palazzo del Principe Lanza -viene illustrato in un comunicato stampa- che vanta circa 2000 metri quadrati di superficie utilizzabile, 20 grandi stanze, tre grandi sale al piano terra ed altre tre al primo piano, oltre ad un ampio salone al primo piano, un chiostro di circa 375 mq con una importante scala esterna e che può contare su un ampio spazio circostante, ben si presta a contenere non una, ma un insieme di attività di vario tipo, qualificandolo come luogo da dove partono una pluralità di azioni per la conoscenza delle risorse paesaggistiche, naturalistiche ed ambientali che possono favorire e promuovere lo sviluppo dell’intero comprensorio, non soltanto del Comune di San Nicola Arcella”. “Sono molti i soggetti pubblici e privati  che con dichiarazioni d’intenti hanno dimostrato interesse a realizzare iniziative coerenti con l’impostazione del programma, all’interno del Palazzo del Principe. Tra questi: il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” Cosenza, l’Ente Parco Nazionale del Pollino, l’Ente Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria “ARPACAL”, il Consorzio di Bonifica Integrale del Tirreno Cosentino, la Camera di Commercio della Provincia di Cosenza, Confindustria Cosenza, il Centro Teatro Calabria le Pro-loco: San Nicola Arcella, Maratea, Praia a Mare, Papasidero Valle Lao, Aieta,Tortora. Ed ancora, le Associazioni Culturali e Turistiche: Turistica SOS Praia, Deep Inside Diving Center, La Strada dei Sapori e dei Mestieri, Il Mirto dell’Isola Dino, Federazione Interprofessionale del Turismo (FITSTAR), Etruria Nova Onlus, Calabria Etnica IRIS,“Jazz for holiday”, “Centro Jazz Calabria”, Amici di San Nicola Arcella-onlus, Arcobaleno-Pro Civitate SNA. “Il Palazzo del Principe è stato acquisito con decreto di esproprio emesso a favore del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali dal Prefetto di Cosenza in data 21 ottobre 1992. Il decreto è stato registrato alla conservatoria dei registri immobiliari di Cosenza per come risulta dalla nota di trascrizione n.51 del 10 dicembre 1992 a favore del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali. Al momento dell’esproprio il bene era in stato di abbandono con residuo di attività al piano terra come ricovero per ovini. I primi lavori eseguiti dopo l’esproprio hanno riguardato: consolidamenti, riproposizione di coperture e solai, dotazioni impiantistiche (parziali) finiture di alcuni ambienti. Con un secondo intervento si è provveduto alla recinzione del perimetro di proprietà, alla dotazione di impianti di sicurezza ed antintrusione, elettrici, di illuminazione. Gli interventi sono stati realizzati con finanziamenti: FIO’89 € 6.441.250,45 (esproprio del complesso, realizzazione delle opere di consolidamento, restauro, parziale dotazione impiantistica e parziale finitura); Progetto per la sicurezza e la tutela del patrimonio culturale per complessivi € 435.889,63 (realizzazione della recinzione, messa in opera di sistemi di sicurezza attivi e passivi, dotazioni impiantistiche, ecc…); Opere di manutenzione ordinaria per € 273.000,00 (manutenzioni al Palazzo ed alle opere già realizzate quali infissi, copertura, ecc…)”. Il sindaco di San Nicola Arcella, Barbara Mele, ha inteso esprimere un sentito ringraziamento, per il fattivo rapporto di collaborazione e le utili indicazioni fornite, all’arch. Prosperetti direttore in Calabria dei beni culturali e paesaggistici, al direttore dell’agenzia del demanio ing. Di Girolamo, all’arch. Giotta della Direzione Processi di Valorizzazione, al dott. Comelli della Direzione Area Operativa, all’architetto Luciano Garella  Soprintendente di Cosenza, ed a tutti i collaboratori delle strutture istituzionali coinvolte. “Adesso -ha dichiarato Mele- ci sono tutte le condizioni per giungere alla piena fruizione del Bene e riempire di contenuti un Palazzo recuperato ed inserito in un contesto paesaggistico di incomparabile bellezza”.
Amministrazione comunale
San Nicola Arcella

S.S. 18, comunicato della amministrazione

Il Sindaco Barbara Mele ha espresso il suo ringraziamento per l’intervento urgente realizzato sulla Strada Statale 18 Tirrenica Inferiore nel tratto compreso fra i Comuni di San Nicola Arcella e Scalea al Capo Compartimento Anas della Calabria ing. Salvatore Tonti ed ai suoi collaboratori.
Come si ricorderà il Sindaco si era rivolto alcuni giorni fa al Compartimento Anas della Calabria, per far presente che la strada statale 18 Tirrena Inferiore rappresenta un’importante arteria di collegamento tra la Campania e la Calabria ed è anche una delle più importanti e lunghe del sud Italia, dato che percorre la costa tirrenica lungo la direttrice stradale e ferroviaria Napoli – Reggio Calabria. Nella comunicazione si faceva riferimento al tratto compreso fra i Comuni di San Nicola Arcella e Scalea, per la grave criticità presente su un tratto in curva, legata a raggi di curvatura continuamente variabili e pendenza elevata. In particolare al comparire delle prime piogge tale tratto diventa pericolosissimo come dimostrano i continui e frequenti incidenti che si verificano nel corso dell’anno. L’intervento tempestivamente realizzato rappresenta una risposta immediata al problema, in attesa della realizzazione di un intervento più organico e risolutivo previsto dai lavori che a breve dovranno essere appaltati dall’ANAS.
Amministrazione comunale
San Nicola Arcella

sabato 15 dicembre 2012

Luci, ombre, non gare e risparmio.

Una recente delibera della Giunta comunale riaccende le non ancora sopite polemiche fra maggioranza e opposizione. Il gruppo di opposizione Io Amo San Nicola contesta la delibera n. 66 del 6/11/2012 nella parte in cui dispone l’affidamento delle gestione del servizio di illuminazione senza gara e il cui assegnatario verrebbe ad essere una ditta di fatto individuata direttamente dalla Giunta. In particolare, fa notare l’opposizione, che l’individuazione della ditta avvenuta senza gara e su volere esclusivo della Giunta, non solo contrasta con le più elementare regole di trasparenza e buon governo, ma, probabilmente, è censurabile anche sotto il profilo normativo. Le contestazioni sono ampie e non si limitano solo alla procedura utilizzata ma riguardano anche dubbi sull’effettiva utilità nell’affidare tale gestione all’esterno. Appare, cioè, un contesto del tutto analogo a quello già verificatosi con i mutui su derivati contratti da numerose amministrazione e di cui oggi ne pagano le conseguenze tutti i cittadini. Per entrambi i motivi l’opposizione ha prima presentato un interpellanza rimasta senza esito e, successivamente, ha inoltrato una articolata richiesta di documenti all’ufficio Lavori Pubblici del Comune.
Filiberto Forestieri
Consigliere di opposizione

Allegato 1
San Nicola Arcella, 29 novembre 2012

Interpellanza a risposta orale ex. art. 43 TUEL e art. 17 del regolamento.
La presente interpellanza riferisce materia di affidamento di appalti per servizi/lavori ed è pertanto indirizzata all’Assessore ai lavori pubblici. Premesso che: in data 06/11/2012 con delibera di Giunta n. 66,la stessa Giuntaindividuava una ditta a cui affidare l’appalto per l’adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione; l’esecuzione dei lavori e fornitura del servizio veniva regolata secondo uno schema di contratto fornito dalla ditta appaltatrice stessa; l’affidamento sembra debba avvenire senza gara ad evidenza pubblica, chiede di conoscere i motivi per i quali: l’affidamento veniva effettuato dalla Giunta e non dal dirigente di settore (o equipollente); l’affidamento da parte della giunta non debba configurarsi come atto eccedente le funzioni della stessa; l’affidamento avveniva senza gara ad evidenza pubblica osservando che il generico richiamo a diritti di privativa esistenti in capo alla ditta appaltatrice e riportati in delibera non integrano la fattispecie di cui all’art. 57 comma 2 lettera b) del d.lgs.vo n. 163. Infatti le rivendicazioni del brevetto richiamato interferiscono solo con la costruzione di un particolare apparecchio e non già con ogni sistema di risparmio energetico. Ad ulteriore riprova di ciò basta fare una ricerca sul web per individuare numerosi costruttori di apparecchi equivalente se non di caratteristiche superiori (Cemelux, Gradilux, Varilux, Reverberi, Ril-xp, EPS3, Genius, ecc.); nella base di calcolo del corrispettivo da riconoscere alla ditta appaltatrice (art. 3 del contratto) non è stato previsto lo scomputo del consumo eccezionale di energia avutosi nell’anno corrente  generato dalle oramai famigerate luminarie allestite in occasione della ricorrenza del centenario.
Filiberto Forestieri
Consigliere di opposizione

Allegato 2
San Nicola Arcella, 11/12/2012

Richiesta documentazione ex art. 43 D.Lgs.267/2000
 Il sottoscritto Filiberto Forestieri, consigliere di opposizione, dopo aver esperito un primo tentativo con la presentazione di formale interpellanza a cui l’Assessore ai LL.PP. ha inteso non rispondere, per il corretto svolgimento del proprio ruolo ritiene necessario acquisire, limitatamente alle conoscenze già in possesso dell’ente, i documenti di seguito richiesti:   schema generale a blocchi dell’impianto di pubblica illuminazione del comune di San Nicola Arcella con indicazione geografica del posizionamento dei punti di presa sulla rete del distributore e indicazione geografica del posizionamento dei misuratori; schema unifilare della rete completo di ogni quadro sezionatore, di distribuzione, di protezione e manovra, di controllo. Si chiede inoltre, per ogni singolo punto luce, l’indicazione della potenza di targa, tipo di lampada utilizzata (ad incandescenza, gas vapori di mercurio, ecc.), tipo di ballast utilizzato (elettromeccanico, elettronico, elettronico dimmerabile, ecc.) fatture relative a tutti i punti di presa di cui al punto 1 e relative al periodo gennaio 2010 – novembre 2012; copia del brevetto richiamato nella delibera di giunta n. 66/2012 e che giustifica il ricorso all’art. 57 co. 2 lettera b del Codice Appalti, corredato di eventuali depliant o materiale illustrativo del sistema o di ogni altra informazione utile a verificare la sussistenza della fattispecie prevista dal citato articolo 57 del Codice Appalti; copia dello schema elettrico unifilare rappresentativo della rete cosi come modificata in seguito all’affidamento di cui alla richiamata delibera di giunta n. 66/2012 Ad ogni buon conto e soprattutto considerato la sua utilità con riferimento al punto 4, si allega copia della interpellanza presentata all’Assessore ai LL. PP.
Distinti saluti,
Filiberto Forestieri        

giovedì 29 novembre 2012

Comunicato del Gruppo Io Amo San Nicola e Uniti per San Nicola.

Slacciate le cinture Correva l’anno 2011 quando abbiamo assistito all’insediamento della giunta Madeo. L’estate dello stesso anno, dopo tanti anni, il paesaggio riprendeva a popolarsi con cumuli di rifiuti, regolarmente depositati dai cittadini e altrettanto regolarmente non raccolti. La giunta avverte il problema, pensa, si riunisce e fa … una valanga di annunci. Qualcuno ci fa sapere dai giornali che a San Nicola “è decollata la raccolta differenziata”, qualcun altro per televisione fa previsioni, 40, 50 60, 70 percento di raccolta differenziata. Tutto grazie allo sforzo della giunta contro un popolo indisciplinato. Si decolla, e noi cittadini, disciplinatamente invero, abbiamo allacciato le cinture. A cintura allacciata, attentamente ascoltavamo qualcuno che dalla sua cattedra faceva vergognare tutti i sannicolesi perché nel 2010 erano riusciti a fare appena un 19,94 % di raccolta differenziata (fonte Arpacal). Cintura allacciata, ci siamo attrezzati con numerosi bidoni, qui la carta, qui l’organico, qui la plastica, li tutto il resto. Se l’organico viene raccolto solo due volte a settimana ce lo teniamo in casa a fermentare 3 o 4 giorni, in cambio la soddisfazione di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Dopo mesi e mesi la cintura è sempre più stretta, ma la posta in gioco è alta, il risultato atteso notevole, tutti sopportiamo con piacere. Fino a quando, per compiacerci un po’, andiamo a guardarli questi risultati, da Gennaio ad Ottobre 2012 e restiamo sbalorditi. Percentuale di rifiuto organico/umido smaltito nei dieci mesi: 0 (zero!). Percentuale per la carta a Gennaio, Agosto, Settembre, Ottobre: 0 (zero!). Percentuale di rifiuto ingombrante a Gennaio, Aprile, Settembre: 0 (zero!). Percentuale multi materiale a luglio e Ottobre: 0 (zero!). In definitiva nei primi 10 mesi dell’anno un misero 14,38% di raccolta differenziata. Negli ultimi quattro mesi, da Luglio ad Ottobre, un ancora peggio 9,72 % di raccolta differenziata. Molto meno di quello che riuscivamo a fare nel 2010, enormemente meno a quanto dovrebbe fare un paese civile. Slacciate le cinture! Ci hanno fatto credere di volare invece siamo sottoterra più di prima.
-----
Nota: I dati relativi all’anno 2012 sono stati gentilmente forniti dall’area tecnica del comune